MEDICINA FUNZIONALE

MEDICINA FUNZIONALE

La medicina funzionale mira al ripristino delle normali e fisiologiche funzioni dell’organismo con un approccio personalizzato e olistico, ponendo particolare attenzione ai fattori che si ritiene o si sospetti siano all’origine della patologia. 

Obiettivo della medicina funzionale è infatti la ricerca delle reali cause all’ origine dei disturbi e della malattia e non lo spegnimento del singolo sintomo. Va a cercare per combatterne la causa più radicata che ha portato l’organismo ad uno stato di squilibrio. Tamponare il singolo sintomo con il farmaco o con l’intervento chirurgico non risolve il problema alla base, non rimuove la causa vera, così che spesso il problema procede avanti mantenendo in stato cronico la patologia, o magari manifestandosi con altri sintomi su altri organi, incastrandosi nell’esigenza di curarsi a tempo indefinito. 

Altro obiettivo è quello di riconoscere i segni premonitori del danno futuro e di intervenire in modo appropriato in prevenzione primaria.

il piano di salute che viene rilascaito al paziente

Come agisce

La medicina funzionale non si concentra su un singolo organo o sul singolo disturbo dominante del momento, ma privilegia una visione d’insieme dell’individuo, cercando di comprendere i meccanismi di interazione dei sistemi biologici. Tale visione del paziente si differenzia dalla medicina ufficiale che è settorializzata in varie specializzazioni, indebolita dalla burocratizzazione, efficace solo a livello sintomatico, raramente risolutiva,  le cui linee guida sono influenzate dagli interessi economici di multinazionali farmaceutiche. 

Nella visita di medicina funzionale dunque è importantissima una raccolta anamnestica accurata, non facendo riferimento solo al sintomo del momento, ma esplorando tutta la vita del soggetto includendo abitudini alimentari, patologie e interventi, alterazioni funzionali, farmaci assunti nel corso della vita, vaccinazioni, stile di vita, esposizione a tossici ambientali, altri piccoli disturbi che al paziente potrebbero sembrare irrilevanti e non correlati. Questo permette di individuare i punti deboli dell’organismo e orienta a eventuali accertamenti e scandisce le linee guida al trattamento. Parte integrale della storia sono tutti gli accertamenti eseguiti in precedenza. 

A questo si aggiunge l’esame fisico che riveste sempre un ruolo importante.

La medicina funzionale prende in considerazione le caratteristiche specifiche del singolo paziente e ne formula una terapia su misura che integri gli strumenti di cura della medicina tradizionale con altre tecniche complementari per raggiungere un benessere psico-fisico della persona nella sua interezza.

patologie curate

La medicina funzionale mira a un efficacia concreta e di lungo termine nelle patologie sistemiche croniche come:

  • Malattie croniche (diabete, cardiovascolari, tumori, malattie neurodegenerative, sindrome metabolica…)
  • Allergie e intolleranze alimentari
  • Disturbi psicologici, comportamentali e dell’umore
  • Cefalee ed emicranie
  • Patologie degenerative come osteoporosi, artrosi, tutto quello che viene comunemente associato all’invecchiamento
  • Patologie autoimmunitarie e infiammatorie croniche 
  • Obesità

Queste patologie sono aumentate enormemente di frequenza negli ultimi decenni e rappresentano ormai una grave minaccia per la salute di una sempre più larga parte di popolazione. Fin dall’infanzia o forse ancora dal grembo della mamma sono tanti i fattori che vanno a incidere su questo aspetto e tra questi  per esempio ricordiamo l’esposizione a sostanze tossiche, la sedentarietà, l’alterazione dei ritmi circadiani, l’eccesso di farmaci, il cibo e l’acqua che ingeriamo, l’esposizione a onde elettromagnetiche non native…

Diversamente da come si pensava infatti, l’impatto maggiore della manifestazione di una patologia  non è data dalla genetica, bensì dall’ambiente, dallo stile di vita, dalle emozioni e dall’alimentazione abituale. Quindi la medicina funzionale rivaluta il ruolo terapeutico di una corretta alimentazione, di un protocollo integrativo personalizzato e di un sano stile di vita.

In questo modo il paziente non ha più un ruolo passivo ma deve assumersi la responsabilità della propria salute. Sicuramente questo approccio è più impegnativo ma garantisce una maggiore probabilità di migliorare il proprio stato di salute.

corpo di una persona obesa a raggi x